Flavia Misuraca, 27 anni di Partinico (PA) commissaria della Polizia di Stato in servizio presso la Questura di Grosseto, è stata trovata priva di vita in una stanza d’albergo a Bardonecchia, in Valsusa, dove si trovava per un incarico di servizio temporaneo, nell’ambito delle attività di sicurezza legate ai cantieri dell’alta velocità ferroviaria.
È stato un suo collega a dare l'allarme, insospettitosi perché la ragazza non rispondeva né alle chiamate né ai messaggi. E così recatosi presso l'albergo ha fatto la tragica scoperta. Sul posto sono poi intervenuti i sanitari del 118 e gli esperti della polizia scientifica per i primi rilievi.
Gli investigatori ritengono che si sia trattato di un gesto volontario, compiuto con l'arma di ordinanza. La procura di Torino ha aperto un fascicolo per accertare con precisione le circostanza del decesso della giovane poiziotta.
Laureata in Giurisprudenza, Flavia Misuraca aveva recentemente concluso il percorso di formazione alla Scuola Superiore di Polizia. Nominata commissaria nel giugno 2025, prestava servizio presso la Questura di Grosseto, dove si era distinta per professionalità, impegno e preparazione.
La sua scomparsa ha profondamente scosso l’intero mondo delle forze dell’ordine, lasciando sgomento e dolore ma anche qualche domanda, perché la morte di Flaavia, non è solo un fatto di cronaca, ma un interrogativo circa la capacità collettiva di riconoscere il disagio psichico, soprattutto quando si nasconde dietro ruoli forti, identità professionali importanti e percorsi di successo.
Il disagio psicologico anche nelle forze dell'ordine, non va sottovalutato, anzi va sottoposto a grande attenzione sopratutto in ambiti caratterizzati da incarichi che prevedono un carico emotivo e responsabilità elevati.

