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Ballando Con le Stelle: anche quest'anno una storia a lieto fine

21/12/2025 09:59

Simona Stammelluti

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Ballando Con le Stelle: anche quest'anno una storia a lieto fine

Ballando Con le Stelle: anche quest'anno una storia a lieto fine

La cosa che accomuna tutti i concorrenti di ballando con le stelle, stagione dopo stagione, è  l’effetto terapeutico che anno dopo anno risulta essere un dono per i protagonisti della collaudatissima trasmissione Rai. 

4 mesi si disciplina, esercizio fisico e rapporti professionali, che quasi sempre si trasformano in legami. Su quella pista da ballo sono nate amicizie ed anche amori, ma dentro quel meccanismo che scandisce tempo e stanchezza fisica, c’è anche quell’opportunità di scoprire qualcosa di più di sé. Raccontare agli altri il proprio percorso artistico e personale, porta a scavare dentro, a scoprire quanta strada si é fatta fino a lì, e le coreografie spesso ispirate alle vite dei protagonisti dello show diventano un’opportunità per consolidare desideri per il futuro oltre ad una personalità che spesso, puntata dopo puntata si scontra con una giuria talvolta irriverente, che giudica non solo quel che vede ma anche quello che percepisce in un continuo feedback che decreta poi le sorti della gara. 

Quest’anno ci sono state delle vere metamorfosi per alcuni dei protagonisti; si pensi a Rosa Chemical che pian piano si riappropriava di quella parte di Manuel trascurata da tempo, perché a volte essere qualcosa di diverso da quello che si sente, un po’ salva la vita. Ha raccontato di essersi riappropriato della sua vita solo 8 mesi fa e 4 li ha condivisi con la sua maestra Erika Martinelli, con la quale è nata una sinergia così prorompente da trasformare la goffagine in stile. 

Anche la Colombari, reduce da un periodo difficile della sua esistenza ha saputo usare quel tempo e quello spazio artistico per scrollarsi di dosso quel luogo comune della “bella che non balla”. Si è scoperta con una attitudine per il ballo, che forse continuerà a coltivare. 

Barbara D’Urso puntata dopo puntata ha conservato la strategia del racconto e della morigeratezza, sapendo che solo quell’atteggiamento l’avrebbe tenuta lontana dalle polemiche, anche se la Lucarelli non ha perso occasione per stuzzicarla, senza però mai riuscire a tirarla dentro. 

Come tutti gli anni non sono mancati gli infortuni, i colpi di scena, gli abbandoni ed i ritorni. 

Quest’anno è toccato alla grande favorita Francesca Fialdini, che dopo lo stop per un ematoma osseo e 3 costole rotte, torna col ripescaggio in grande forma e se la gioca fino alla fine arrivando però al secondo posto. Puntata dopo puntata ha dato spolvero a tutti i suoi talenti, scardinando quell’immagine di perfettina con la quale si era affacciata alla gara. 

Sono gli uomini ad essere sempre un po’ penalizzati nello show di ballando, anche se quest’anno Alessandra Tripoli e Giada Lini hanno fatto un lavoro strepitoso rispettivamente con Filippo Magnini e Fabio Foglini, quest’ultimo arrivato tra i 4 finalisti. Magnini seppur bravo, ha pagato lo scotto di quell’antipatia che non è riuscito a tenere a bada. 

A gestire la sala delle stelle quest’anno è stato Massimiliano Rosolino ex concorrente che ha preso il posto di Paolo Belli, a cui Milly Carlucci ha dato la possibilità di essere concorrente, guidato da una fantastica Anastasia Kuznima. 

A bordo campo un po’ Paradiso un po’ Inferno, Alberto Matano e la sua eleganza nel gestire commenti e tesoretto, e dall’altra parte la veracità di Rossella Erra, un po’ la voce del popolo e i professionisti Sara Di Vaira e Matteo Addino sempre pronti a schierarsi a favore di talento e tecnica.

La giuria supercollaudatissima è pietra miliare della trasmissione capitanata da una Milly Carlucci che si “rinnova” anno dopo anno restando però la stessa inossidabile professionista. Ad ognuno il proprio ruolo. Carolyn Smith è la stella polare che brilla di professionalità e garbo, che tiene a bada tutti. 

I maestri di ballo meritano un acclamo perché sono pazzeschi e stagione dopo stagione si confermano dei professionisti impeccabili ed ispirati. Ogni anno ci si chiede come facciano a trasformare dei veri pezzi di legno in ballerini. Molti di loro famosi anche all’estero, sono stati nell’Olimpo della danza. 

Certo non si può non sottolineare la fortuna di Barbara D’Urso nell’avere come maestro Pasquale La Rocca o della Fialdini a cui è “toccato” ballare con Giovanni Pernice. 

Della vincitrice ho preferito parlarne sul finale. 

Perché la vita è davvero strana; ti disegna un percorso (ad ostacoli) e a te tocca solo proseguire. 

Andrea Delogu arriva a ballando con le stelle dopo la rottura di una storia importante. È convinta che quella esperienza non può che farle bene e così si incammina. Il suo giovanissimo maestro, Nikita Perotti è riservato, guardingo. 

Pian piano tra i due nasce una complicità emotiva, il ballo fa cadere le parole non dette, il pubblico a casa vorrebbe una storia d’amore tra i due ma Nikita entra in punta di piedi nella vita della Delogu e vi resta, anche quando una terribile tragedia investe Andrea, trascinarla nel baratro della perdita di suo fratello, appena che 18enne che muore in un incidente stradale. 

Tutto si ferma, torna il buio. Ma Nikita è lì, non chiede di tornare in gara, non forza la mano. È lì al fianco della sua stella, con gesti silenziosi ed un amore che ha mille accezione e colori e proprio dentro quei colori tenui, Andrea riesce a rimettersi in piedi e torna in gara, raccontando con coraggio e dignità il suo dolore e riprendendo quel percorso che probabilmente è stata la porta dorata verso un accenno di serenità e verso la vittoria del programma. 

Ricorderemo la sua interpretazione di Baby di Dirty Dancing ma anche la sua espressività, l’intensità dei suoi occhi e del suo parlare piano, dando valore ad ogni parola proferita durante i suoi racconti di vita. 

Anche quest’anno tutto è andato per come previsto, tra promozioni varie, ballerini per una notte, concorrenti improbabili e una big band pazzesca, che per 13 puntate ha suonato e cantato dal vivo tutti i brani della gara.

Piaccia o no, ballando con le stelle è una trasmissione che ti fa dimenticare per qualche ora una realtà che a volte non è affatto confortevole, che fa appassionare al ballo e che ti fa conoscere personaggi che sono molto più persone di quanto non appaiano facendo un lavoro difficile, perché il giudizio può condannarti o assolverti a volte senza appello.

Senza appello, anche quest’anno, tutti promossi! 

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foto Rai

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